Perché chiedere tanti progetti per uno stand è un errore

By Giampaolo Formica | Allestimento Stand

Apr 29
chiedere tanti progetti per uno stand è un errore

Oggi mi è successo un caso, che potrei definire “clinico”, che mi ha dato lo spunto per scrivere questo articolo.

Un cliente che da anni si affida a me per i suoi stand, a suo dire con grande soddisfazione, quest’anno mi ha detto: “Guarda Giampaolo il mio nuovo responsabile mi ha obbligato a chiedere progetti a 12 allestitori diversi, così per guardasi intorno, ma alla fine abbiamo deciso di rimanere con voi anche se ci costa qualcosina in più”.

Incuriosito dalle sue parole, ho voluto capire meglio perché fosse rimasto con noi. Proprio per questo gli ho chiesto perché avesse scelto di continuare ad affidarsi a noi e come si fosse trovato con gli altri. Quello che mi ha riferito è stata la riprova di quanto già sapevo, ovvero che chiedere tanti progetti per uno stand è un errore clamoroso.

Cosa succede a chiedere tanti progetti per uno stand

Ho voluto capire meglio e gli ho chiesto perché alla fine della giostra avesse deciso di continuare ad affidarsi a me. Salta fuori che ha dovuto lavorare per un mese perdendo un sacco di tempo con gente che non aveva la minima idea di cosa gli servisse e che gli aveva fatto dei progetti e preventivi a caso. Praticamente ha deciso di continuare ad affidarsi a noi perché, oltre al fatto che il lavoro è sempre stato svolto bene, io sapevo esattamente di cosa la sua azienda avesse bisogno e gli altri no. La verità è che io non sono un genio, anzi… il fatto è che semplicemente ho avuto il buon senso, la prima volta che abbiamo lavorato insieme, di passare una mezza giornata da lui per studiare nel dettaglio la sua azienda, prima di impostare un qualsiasi progetto o preventivo.

Ovviamente dei 12  fornitori che ha contattato nessuno è andato a studiarsi l’azienda, ma tutti hanno fatto un progetto e un preventivo basandosi su un brief scritto via mail e dando un’occhiatina al sito, come se questo bastasse per capire qualcosa di un’azienda.

Tutto questo come si collega al fatto che è un errore colossale chiedere 12 progetti? 

E’ molto semplice: il progetto del tuo stand è la chiave di volta della tua immagine in fiera e se il progetto non è su misura per le tue esigenze comunicative hai buttato dei soldi, oltre a non avere i ritorni che ti aspettavi durante e dopo la fiera. Se tu chiedi 12 progetti a 12 interlocutori diversi, mi dici come farai a trasmettere ad ognuno di loro i giusti messaggi e ciò che vuoi che lo stand comunichi?

E’ impossibile, inoltre diventi pazzo…

Infatti ti ritroverai con 12 progetti, magari anche belli, ma che non c’entrano niente con ciò che ti serve realmente. Ricordati che lo stand ha un’unica funzione: farti vendere di più e meglio durante e dopo la fiera. Punto. 

Cosa succede con troppi progetti

Ecco come questo cliente ha lavorato con questi fornitori:

  • non ha potuto fare un appuntamento con ognuno di loro perché ovviamente sarebbe stato un impegno insostenibile;
  • è stato costretto dal suo capo (furbacchione) a mandare solo dei brief via mail e a parlare velocemente con una telefonata; non è possibile con queste poche informazioni fugaci capire fino in fondo le esigenze di un’azienda;
  • ha dovuto analizzare a fondo ogni progetto e preventivo e chiedere ad ognuno chiarimenti e/o modifiche senza che nessuno rispecchiasse le sue reali esigenze.

Risultato? Un mese di lavoro buttato (il tuo tempo non ha valore?) senza aver avuto alcun risultato. 

Se vuoi avere un progetto che sia ad hoc per te e per le esigenze della tua azienda ecco cosa devi fare:

  1. Seleziona le aziende a cui chiederlo: tre aziende sono più che sufficienti se le preselezioni con un criterio sensato, e avrai modo di approfondire con tutti le tue esigenze senza perdere troppo tempo.
  2. Chiedi, quando possibile, che ti vengano a trovare in azienda, anzi dovrebbe partire da loro la proposta di incontrarti.
  3. Condividi tutte le informazioni solo ed esclusivamente se hanno dimostrato che la tua azienda gli interessa veramente come cliente; la maggior parte dei fornitori di stand vogliono solo appiopparti il materiale che hanno in magazzino.
  4. Scegli il progetto più adatto a ciò che devi comunicare in fiera e non quello che ti piace di più: l’obiettivo non è che piaccia a te, ma che produca i risultati per cui stai investendo soldi preziosi.

Ho preso un esempio tratto dalla mia attività quotidiana non per dirti che io sono più bravo o migliore di altri, anzi, non sempre sono l’interlocutore giusto per ogni tipo di azienda, ma semplicemente per trasmetterti un concetto che ti farà risparmiare del tempo prezioso e molti soldi nella selezione del tuo fornitore e di evitarti sorprese in fiera quando ormai avrai già le mani nei capelli…

Al tuo successo in fiera,

Giampaolo